L’organetto di Barberia era il “giubosc” del secolo decimo-nono, e chi voleva ballare si affidava al girare della manovella. Oggi ci accompagna in un viaggio nel tempo e nello spazio geografico a scoprire danze tra il volteggiare di una gonna, il saltellare dei piedi: venite a questa Farandola di danze in prima nazionale e lasciatevi trasportare dal ritmo di tourdion, quadriglie, valzer, polke e tarantelle.
I suonatori d’organetto del tempo andato andavano di piazza in piazza a raccontare gli eventi oppure elargivano foglietti recanti oroscopi e i numeri da giocare al lotto. Ora i Pianeti della fortuna declamano i versi che il poeta Francesco Piemonte ha dedicato ad ogni segno della zodiaco.